sanscrito.it

novembre 17, 2011

Sogno o realtà?

Filed under: filosofia,India classica — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 1:36 pm

Non c’è dubbio che l’India antica prendesse molto sul serio l’attività onirica: spesso nei testi sanscriti si fa riferimento al mondo dei sogni, affidando ad esso un ruolo tutt’altro che marginale.

Al di là del sogno premonitore (che ha notoriamente una grande importanza nel mondo greco e romano, e di cui un famoso esempio in ambito indiano è il sogno di Maya, la madre del Buddha,  dove un elefante bianco, che simboleggia la potenza e la purezza del futuro Buddha, entra nel suo fianco destro, immagine spesso rappresentata nell’arte buddhista), il riferimento all’attività onirica ha una notevole importanza in ambito filosofico e viene spesso usato in letteratura (racconti, poesie, teatro). (more…)

maggio 12, 2011

Seminario sul Samkhya: orario e programma definitivo

Filed under: Didattica — Tag:, , — Giulio Geymonat @ 8:31 am

Voglio confermare che il seminario di introduzione alla filosofia dell’India, dedicato al Samkhya e ai suoi “rapporti” con le altre correnti di pensiero antico indiane, si terrà a partire da giovedì prossimo 19 Maggio a Milano, con orario 19,30-21,30, in via E. Ferrario 5.

Le serate in programma sono però solo 4; i miei studenti mi hanno infatti convinto a non fare la serata del 2 Giugno essendo festivo: giustamente mi è stato fatto notare che, se già solitamente i miei seminari non sono propriamente affollati, la serata del 2 giugno ci sarebbe stato il rischio di trovarsi letteralmente …. fra pochi intimi! (more…)

maggio 8, 2011

La risposta al duhkha: religione o filosofia?

Filed under: filosofia — Tag:, , , , , , — Giulio Geymonat @ 12:24 am

Molti individuano nella centralità della riflessione sul duhkha (duHkha) o Dolore Esistenziale, la differenza radicale fra filosofia indiana e filosofia occidentale: se la filosofia occidentale, dalle sue origine greche “ad oggi”, è tesa fondamentalmente a cercare la verità (molto spesso come via d’accesso al bene, ma anche come via che porta ad una serenità interiore; altre volte come via che incita alla lotta per la giustizia), l’obiettivo della riflessione filosofica indiana sarebbe invece esclusivamente, o comunque fondamentalmente, quello di sconfiggere il Dolore, come spesso si traduce il termine duhkha. (more…)

novembre 20, 2010

Ajatashatru dice: l’atman è la realtà della realtà

Filed under: filosofia — Tag:, , , , — Giulio Geymonat @ 6:11 pm

Stimolato dal commento di un lettore di questo blog, Jarno, riprendo in mano la Brhadaranyakopanishad (bRhadAraNyakopaniSad), e come sempre l’emozione e l’interesse sono enormi.

E’ lì che troviamo le più antiche teorie dell’atman (Atman),  formulate in epoca pre-buddhista (e infatti quella del Buddha sarà la teoria dell’an-atman, il non-atman, l’assenza dell’atman), quindi in una fase del pensiero che possiamo definire arcaica, collocabile intorno al VII (o forse VIII) a.C. (more…)

ottobre 10, 2010

Su bRhadAraNyaka 2, 4, 12-14

Filed under: filosofia — Tag:, , , , , , — Giulio Geymonat @ 12:02 pm

Il  passo della Brhadaranyaka-upanishad oggetto del post del 9 ottobre è interessante sotto vari aspetti.

Nell’immagine del rocco di sale disciolto nell’acqua colpisce la capacità di rappresentare l’onnipresenza del principio che infonde la vita nel mondo,  mantenendo però ferma la differenza sostanziale fra il principio vitale, che è l’Atman per Yajnavalkya, nella metafora adottata il sale, e la realtà, l’acqua.

(more…)

ottobre 9, 2010

“Una volta morti, non c’è più coscienza”

Filed under: filosofia — Tag:, , , , , — Giulio Geymonat @ 4:09 pm

A conclusione del famoso dialogo fra Yajnavalkya e la moglie Maitreyi, in bRhadAraNyakopaniSad, II, IV, 12-14, nel quale il grande sacerdote-filosofo rivela alla moglie la sua dottrina dell’Atman, troviamo, in sequenza, un’interessante immagine per rappresentare il rapporto fra il principio eterno di vita (l’Atman) e la realtà in cui siamo, l’affermazione, da cui il titolo di questo post, che dopo la morte non vi è più coscienza e un’interessantissima riflessione sul rapporto coscienza/conoscenza.

Siccome il passo di questa famosa upanishad è breve e molto denso, voglio ripercorrerlo, traducendolo.

(more…)

maggio 11, 2010

Sull’atman, considerazioni preliminari

Filed under: filosofia — Tag:, , , , , — Giulio Geymonat @ 9:50 am

La parola atman (la prima “a” è lunga) è, come altre parole importantissime (per esempio purusha o brahman), non del tutto chiara da un punto di vista etimologico: esiste una radice “at”, che vuol dire “muoversi”, ma non è molto utilizzata, per cui tradizionalmente si è optato per collegarlo alla radice “an” che vuol dire respirare (la stessa di prana).

Un significato originario della parola è quello di “se stesso” nel senso fisico e corporeo del termine, a cui si accosta da subito quello di principio vitale, quindi in relazione coi prana, i soffi vitali: dietro queste due accezioni troviamo appunto la radice di movimento (at) e di respirare, essere vivo (an). (more…)

maggio 7, 2010

Sapere religioso, sapere scientifico

Filed under: India classica — Tag:, , , , — Giulio Geymonat @ 4:22 pm

Il problema dell’opposizione fra sapere religioso e sapere scientifico che caratterizza così profondamente il pensiero occidentale sembra non sussistere nel panorama indiano classico, o comunque avere una dimensione e un ruolo molto marginali.

I motivi sono sicuramente svariati ma alcuni li possiamo collegare agli stessi Veda, testi sacri per eccellenza, sia per come sono stati “utilizzati” in quanto fonte di ortodossia, sia per il loro specifico contenuto. (more…)

Powered by WordPress