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giugno 16, 2016

Finalmente il voluttuoso Nanda: Saundarananda, capitolo IV, vv 1-23

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, , , , , — Giulio Geymonat @ 11:52 am

1. Benché colà il Saggio predicasse la Legge e tutti i suoi parenti fossero ben disposti verso di Essa, Nanda, senza uscire dal suo palazzo viveva sempre accompagnandosi alla sua amata, intento esclusivamente all’amore.

2. Simile a pavone con la sua compagna, degno della sua amata e da questa mai separato, non gl’importava di riposarsi e nemmeno si curava del potere: trovandosi in una tale condizione, quando mai avrebbe potuto curarsi della Legge? (more…)

marzo 24, 2013

Come dare avvio e come concludere l’Eros (dal kAmasUtra, 2.10)

Filed under: filosofia,letteratura sanscrita — Tag:, , — Giulio Geymonat @ 12:08 am

2.10 L’inizio e la conclusione della passione.

2.10.1 L’uomo raffinato, insieme ai suoi amici e ai servitori, [giunto] a casa sua preparata per essere una residenza d’amore carica d’incensi profumati e tutta cosparsa di fiori, può approcciare la donna, profumata e agghindata e che avrà già bevuto adeguatamente, con parole carine e facendola bere ancora un po’.

2.10.2 Si sieda alla sua sinistra e indugi sui suoi capelli, o sul bordo della veste o sul nodo che la tiene chiusa. Per stimolare la passione, col braccio sinistro l’abbracci delicatamente.

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marzo 17, 2011

Amaru: alcuni versi

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, , , , — Giulio Geymonat @ 10:09 am

Ecco alcuni versi, di cui propongo una traduzione, tratti dalla Centuria di Amaru, raccolta di versi sciolti a tematica erotica di datazione incerta, ca VII dc, molto famosa e conosciuta nell’India di tutti i tempi.

Ho dedicato diversi post nelle settimane scorse alla medesima centuria: rimando ad essi per un inquadramento di massima dell’opera e dell’autore — in particolare: “L’amore per Amaru” e “La Centuria di Amaru: cos’è veramente?”, entrambi pubblicati a fine Febbraio 2011. (more…)

febbraio 28, 2011

L’amore per Amaru

Filed under: filosofia,letteratura sanscrita — Tag:, , , , , — Giulio Geymonat @ 10:09 am

La centuria di Amaru è una collezione di versi sciolti a tematica erotica, la cui importanza nel panorama indiano è testimoniata inequivocabilmente da un gran numero di manoscritti reperibili in tutto il subcontinente.

Come spesso capita quando abbiamo a che fare con testi in sanscrito, la centuria di Amaru (in sanscrito Amarushataka) ci è giunta in varie versioni, ognuna con notevoli differenze sia nell’ordine in cui appaiono i versi, sia nella scelta dei versi: alcuni versi sono presenti in tutte le recensioni o quasi, altri sono presenti in alcune solamente.

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febbraio 26, 2011

La Centuria di Amaru: cos’è veramente?

Filed under: filosofia,letteratura sanscrita — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 6:06 pm

Nel mio ultimo post (del 25 Febbraio) ho provato ad argomentare che senza un’analisi più serrata di che cosa sono veramente i testi in sanscrito, cioè in particolare senza un’indagine sulla loro funzione culturale e sociale nell’ambito specifico della realtà ove sono stati prodotti, è improbabile che si riesca a trarne qualcosa di “vivo”, capace cioè di  arricchire la nostra (in senso individuale e colletivo) conoscenza e sensibilità culturale (scopo primario questo, a mio avviso, di ogni studiare).

In altre parole io credo che, rivolgendo domande il più possibile precise ad un testo sanscrito, si debba provare a mettere a fuoco i perché di quel testo: solo così potremo avere la possibilità di usarlo ancora (ovviamente esiste l’altro lato della faccenda, altrettanto importante e delicato: i nostri perché nei confronti di quel testo e di quella tradizione testuale in genere, cioè perché ci rivolgiamo proprio a quella tradizione e non ad un’altra; ma si tratta di una questione diversa, che in ogni caso passa, mi sembra, da quella che cerco di affrontare in questo post). (more…)

novembre 17, 2010

Quanto dista la fine del samsara?

Filed under: filosofia,letteratura sanscrita — Tag:, , , , , — Giulio Geymonat @ 9:09 am

E’ noto che la teoria della trasmigrazione, o teoria del samsara (saMsAra) prevede infinite rinascite prima di poter raggiungere la fine del ciclo di nascita-e-morte.

Ma che cosa rende tanto difficile raggiungere la fine del saMsAra? Perché sono necessarie infinite esistenze? Bhartrhari, grande poeta e filosofo, sa di chi è la colpa! Ecco la sua risposta sotto forma di poesia (in Harvard-Kyoto) (more…)

ottobre 15, 2010

Il predone Amore

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 12:08 pm

Ecco il consiglio, da seguire con prudenza, del grande poeta sanscrito Bhartrhari, di data incerta (tanto per cambiare), anzi incertissima (fra il I e il V d.C.).

“Nella pericolosa selva che è il corpo di un’incantevole fanciulla, fra le impervie montagne dei suoi seni, non ti aggirare, o mente sempre in viaggio: laggiù abita il predone Amore!”

kAminIkAyakAntAre kucaparvatadurgame| mA saMcara manaH pAntha tatrAste smarataskaraH||

settembre 11, 2010

La benedizione “sexy” del poeta Amaru

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 8:49 am

Il poeta Amaru o Amaruka è fra i più noti esponenti del filone amoroso della poesia sanscrita, ed a lui è attribuita la “centuria di Amaru” (amaruzatakam), vero gioiello della letteratura sanscrita.

Ne esiste una bella traduzione italiana, dal titolo “Centuria d’Amore”, a cura di D. Sagramoso Rossella, by Marsilio Editori, Venezia, 1989, nella collana Il Gange diretta da G. Boccali. (more…)

agosto 5, 2010

Sessualità, sesso e kAma

Filed under: filosofia — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 6:34 pm

In occasione del mio compleanno, il caro amico Emanuele Grassi, filosofo, mi ha regalato “La volontà di sapere Storia della sessualità 1” di Michel Foucault (Universale Economica Feltrinelli), originariamente pubblicato da Gallimard nel 1976.

Come tutti i libri di Foucault, leggerlo è stato molto appassionante e stimolante. (more…)

febbraio 12, 2010

Kama e karma: desiderio e azione

Filed under: filosofia — Tag:, , , , — Giulio Geymonat @ 2:45 am

La civiltà indiana classica individua già in epoca arcaica il legame profondo fra desiderio (kama) e azione (karma) da un lato e fra non-essere (asat) e desiderio dall’altro.

Nelle cosmogonie (racconti mitici sull’origine dell’universo) che troviamo nei Brahmana, testi databili circa X secolo a.C. che costituiscono il cuore dei Veda e che si occupano di pratica e teoria del rituale, a monte di tutta la creazione c’è il desiderio.

Il desiderio attraversa l’elemento primigenio, le acque, che scaldandosi creano l’uovo d’oro da cui nasce il Signore delle creature (Prajapati), oppure emerge dal non essere sotto forma di mente desiderosa di esistere, di procrearsi, che scaldandosi da luogo agli elementi primi e, scaldandosi ancora a tutto il mondo atmosferico e infine a Prajapati, che a sua volta in preda al desiderio di moltiplicarsi crea tutti gli esseri (molte sono le variazioni narrative su questo schema, ma il desiderio ha sempre un ruolo centrale). (more…)

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