sanscrito.it

settembre 4, 2011

Il “messaggio d’amore” dei luoghi di culto indiano-classici.

Filed under: India classica — Tag:, , — Giulio Geymonat @ 7:32 am

Lo sanno tutti o quasi, basta sfogliare un qualunque libro di archeologia e storia dell’arte dell’India, e salta immediatamente agli occhi: la statuaria e in genere le raffigurazioni che troviamo nei templi indiani antichi e classici (fino al XIV sec. ca) abbondano di figure maschili e femminili rappresentati in tutto il loro splendore fisico, a torso nudo, con abbondanti gioielli e collane, e con sottili vesti meravigliosamente scolpite che accarezzano, svelandole ulteriormente, le loro forme perfette.

Viste sulle pagine di un libro del resto, tali raffigurazioni indubbiamente erotiche (sono corpi fatti per l’amore: voluttuosi e perfetti, sempre attraversati come da un fremito di passione, spesso corpi di coppie amorevolmente abbracciate) non riescono però a comunicare quel forte impatto, quasi fisico, che coralmente, cioè prese nel loro insieme, lasciano quando uno visita i siti dal vivo. (more…)

agosto 25, 2011

Il volto degli dei

Filed under: India classica — Tag:, , — Giulio Geymonat @ 7:48 pm

E’ noto che gli invasori musulmani e anche i portoghesi si siano scagliati con particolare foga contro il volto delle statue raffiguranti dèi (Buddha incluso) e dee, e per questo ci sono, anche nei libri, molte statue molto ben conservate in tutto il corpo ma con “un buco” al posto della faccia (anche mani e braccia sono spesso mancanti: ma per un’oggettiva fragilità di tali parti).

Il bello di essere in India, impegnato in questo tour archeologico un po’ folle, è che invece statue di dèi con volti perfettamente conservati se ne vedono eccome: ieri, per esempio, al museo archeologico di Hampi, e oggi nelle meravigliose grotte scavate di Badami e museo archeologico annesso, ho potuto scrutare a lungo i volti di Shiva, Vishnu, Kali, Laksmhi e tante altre divinità. (more…)

agosto 23, 2011

Le rovine di Hampi

Filed under: India classica — Tag:, , — Giulio Geymonat @ 6:02 pm

Non ho resistito al richiamo di Hampi, uno dei piu’ noti siti archeologici dell’intera India: chiunque sia andato ne parla come di un posto magico, sperduto in una natura surreale, fra lussureggianti piantagioni di banane e rocce gigantesche nelle piu’ strane posizioni, su un terreno di tipo lunare, roccia e sabbia.

E in questo “setting” centinaia di templi disseminati su un’area piuttosto vasta (una trentina di kilometri quadrati, a occhio: o meglio a piede visto che imprudentemente non ho affittato ne bici ne moto, e mi sono addentrato sui miei sandali nelle rovine), alcuni monumentali, altri di dimensioni ridotte, alcuni spogli, altri riccamente ornati e con statue portentose all’interno. (more…)

agosto 21, 2011

La magia viscerale delle grotte scolpite

Filed under: India classica — Tag:, , — Giulio Geymonat @ 1:23 am

In questi giorni ho visitato le grotte scolpite di Elephanta e di Kanheri nei dintorni di Mumbai, quelle di Karla e di Bhaja nei dintorni di Lonavala (a una settantina di km da Mumbai) e quelle di Pataleshwar a Puna.

E’ stata un’esperienza fantastica dove l’emozione fisica di essere “nella” terra, in luoghi per altro straordinari (a parte quella di Puna, che però colpisce perché è in mezzo al delirio urbano che uno si lascia totalmente, e con quanto sollievo, alle spalle), si accavallava all’emozione estetico-spirituale di ammirare, nelle grotte principali adibite a tempio, sculture meravigliose di circa 1500 anni, rappresentanti Shiva e Parvati (a Elephanta principalmente, ma anche a Pataleshwar, dove però le statue sono state distrutte, ma se ne vedono chiaramente i segni) e il Buddha (a Kanheri, a Karla, a Bhaja).
(more…)

maggio 28, 2010

Interessante scoperta iconografica

Filed under: India classica — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 11:52 pm

La Dottoressa Vasundhara Filliozat (moglie del Professor Filliozat), studiosa originaria del Karnataka, regione a Sud dell’India, in occasione di una conferenza organizzata dal CESMEO di Torino a margine del Salone del Libro 2010, ha reso nota un’importante e interessante scoperta iconografica fatta da lei nel sito archeologico di Pattadakal in Karnataka. (more…)

Powered by WordPress