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febbraio 17, 2016

Il ritratto di un re ideale: Shuddhodana (il padre del Buddha, non uno qualunque!)

Filed under: etica,India classica,letteratura sanscrita — Giulio Geymonat @ 8:17 pm

Nei versi dall’ 1 al 45 del capitolo II del Saundarananda o “Nanda il Bello”, il buddhista Ashvaghosha (azvaghoSa), l’autore di kAvya (nome sanscrito con cui si designa la letteratura d’arte) più antico di cui ci sia giunta l’opera (visse probabilmente nel I o nel II d.C.), descrive Shuddhodana (zuddhodana), mitico re di Kapilavastu, nella famiglia del quale decise di nascere il Buddha storico (al capitolo I è affidata invece la descrizione di Kapilavastu).

Oltre ad essere molto interessante per lo stile (Ashvaghosha, un brahmana convertitosi al buddhismo, raggiunse, secondo la tradizione, l’illuminazione in vita), che colpisce per la sua semplicità elegante (semplicità che non impedisce ad alcuni versi di essere non del tutto chiari, o comunque di essere passibili di interpretazioni divergenti), il passo su Shuddhodana è notevole in quanto ci offre il ritratto, senza tempo, di un re ideale, e per contrasto denuncia i maggiori difetti dei re “storici” (va detto inoltre che con ogni probabilità il destinatario principale di quest’opera, come in generale delle opere di kAvya, almeno quelle antiche, sicuramente fino a Kalidasa, era proprio un re, forse, nel caso di Ashvaghosha, Kanishka II). (more…)

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