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marzo 28, 2014

Meghaduta, Uttaramegha, vv. 21-27: la descrizione dell’amata, parte I

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, , — Giulio Geymonat @ 4:28 pm

Dopo aver descritto la propria casa alla nuvola in modo tale che possa riconoscerla, il Genio, chiesto alla nuvola di scendere fino alla finestra e di guardarvi dentro, immagina la sua amata, e su di essa sono incentrati i versi fino al numero 37.

21. Assunta improvvisamente, lanciandoti in rapida discesa, una dimensione ridotta, come di giovane elefante, e seduto poi sulla cima del Monticello del Divertimento di cui ti ho parlato, sicuramente vorrai dare al tuo sguardo che lancia fulmini, la cui luminescenza sarà ridotta al minimo quando lo rivolgi all’interno della casa, le finte sembianze di una fila di lucciole apparsa nel buio.
gatvA sadyaH kalabhatanutAM zIghrasaMpAtahetoH
krIDAzaile prathamakathite ramyasAnau niSaNNaH|
arhasy antarbhavanapatitAM kartum alpAlpabhAsaM
khadyotAlIvilasitanibhAM vidyudunmeSadRSTim||21||
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marzo 15, 2014

La descrizione della residenza del Genio: Uttaramegha, vv. 15-20

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, , — Giulio Geymonat @ 12:13 am

Dopo aver descritto la città di Alaka, la seconda parte del Meghaduta di Kalidasa, detta Uttaramegha (in contrasto con la prima parte, detta Purvamegha), prosegue descrivendo la residenza del Genio e della sua amata, meta finale del viaggio della nuvola.

15. Là, a Nord del palazzo reale di Kubera, c’è la nostra residenza, che si nota da lontano per il cancello d’ingresso che svetta simile ad arcobaleno, e nelle vicinanze c’è un giovane albero Mandara, curvo sotto il peso dei suoi fiori a grappoli che crescono a portata di mano, curato dalla mia amata alla stregua di un suo figlio adottivo.
tatrAgAraM dhanapatigRhAn uttareNAsmadIyaM
dUrAl lakSyaM surapatidhanuzcAruNA toraNena|
yasyopAnte kRtakatanayaH kAntayA vardhito me
hastaprApyastabakanamito bAlamandaravRkSaH||15|| (more…)

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