sanscrito.it

novembre 17, 2011

Sogno o realtà?

Filed under: filosofia,India classica — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 1:36 pm

Non c’è dubbio che l’India antica prendesse molto sul serio l’attività onirica: spesso nei testi sanscriti si fa riferimento al mondo dei sogni, affidando ad esso un ruolo tutt’altro che marginale.

Al di là del sogno premonitore (che ha notoriamente una grande importanza nel mondo greco e romano, e di cui un famoso esempio in ambito indiano è il sogno di Maya, la madre del Buddha,  dove un elefante bianco, che simboleggia la potenza e la purezza del futuro Buddha, entra nel suo fianco destro, immagine spesso rappresentata nell’arte buddhista), il riferimento all’attività onirica ha una notevole importanza in ambito filosofico e viene spesso usato in letteratura (racconti, poesie, teatro). (more…)

novembre 13, 2011

La somma adorazione

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, — Giulio Geymonat @ 11:32 pm

Di seguito un tentativo di traduzione dell’inno (stotra) attribuito a Shankaracarya intitolato Parapuja, “Somma adorazione” (segue registrazione di una lettura cantilenata del medesimo inno  e testo in Harvard-Kyoto).

La somma adorazione

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novembre 1, 2011

Kumarasambhava, canto II (seconda parte): il mondo è sovvertito da un demone!

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, — Giulio Geymonat @ 10:37 am

29. Allora Indra, coi suoi mille occhi belli come una distesa di loti attraversata da un vento gentile, incitò il maestro (Vacaspati) a parlare.

30. E Vacaspati, i cui due occhi erano per Indra una guida più utile dei suoi mille occhi,  congiunte le mani in segno di saluto, disse così al dio il cui seggio è un loto: (more…)

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