sanscrito.it

aprile 30, 2010

Il problema dell’ India “spirituale”

Filed under: filosofia,India classica — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 11:05 pm

Quando mi indispongo nei confronti dei tanti che, esaltando l’India come terra di saggezza, collegano la portata e l’importanza dell’eredità culturale dell’India cosiddetta classica esclusivamente ad un ambito religioso, spirituale, teologico e di “realizzazione individuale”, non è certo perché io non sia affascinato dall’India, ma perché, senza nulla togliere all’ambito spiritual-religioso, mi sembra una riduzione particolarmente fuorviante: l’India offre molto di più e di meglio (nel senso di unico, di specifico, di “utile” per noi oggi) proprio nella direzione opposta, quella del pensiero laico e materialista. (more…)

aprile 28, 2010

Ancora Devasharma

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, — Giulio Geymonat @ 6:30 pm

Mi è tornato in mente Devasharma, il protagonista della storia del Pancatantra (leggi Panciatantra) tradotta nel post del 3 marzo, col suo gruzzolo sempre addosso.

Ossessivamente sotto l’ascella notte e giorno.

Almeno in parte siamo tutti come lui custodi di preziosi gruzzoletti, materiali e “spirituali”. (more…)

aprile 24, 2010

Storia di Devasharma: una lettura (parte 2)

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 5:31 pm

Nelle parti successive della storia di Devasharma (Il tessitore e la moglie infedele, Considerazioni sulle donne e Il barbiere accusato ingiustamente) i protagonisti sono personaggi che, a differenza dell’eremita Devasharma, sono totalmente calati nella realtà mondana.

Il tessitore ubriacone, sua  moglie che lo tradisce, l’amica di questa, la moglie del barbiere, che la incita a non darsi per vinta e l’aiuta a portare a termine il suo tradimento, … (more…)

aprile 21, 2010

Storia di Devasharma: una lettura (parte 1)

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, , — Giulio Geymonat @ 4:22 pm

La storia di Devasharma, che trovate “spezzata” in quattro post (del 3, 6 e 21 marzo, e del 15 aprile), presenta dei tratti tipici del Panchatantra: ironia, capacità di rappresentare dei “tipi umani” molto realistici, una morale “ambigua” nel senso che non sempre è chiaro chi siano e se ci siano i buoni e i cattivi, estrema agilità e spessore  narrativo.

Il Panchatantra, è un libro di storie, il più antico che ci sia giunto dall’India e certamente il più famoso: tradotto per la prima volta in persiano intorno al VI d.C (versione persa), fu poi tradotto in siriaco e in arabo (sempre nel VI), di nuovo in persiano e in greco (Ca X dC), poi in ebraico (XIII) e dall’ebraico in latino, e dal latino in molte lingue europee (per primo, all’inizio del XVI, in italiano). (more…)

aprile 15, 2010

Il barbiere accusato ingiustamente (Devasharma pt. IV)

Filed under: letteratura sanscrita — Tag:, — Giulio Geymonat @ 6:51 am

(Le precedenti tre “puntate” di questa intrigante ed intricata storia presa dal Panchatantra sono pubblicate nei post del 3, del 6 e del 21 Marzo scorsi; questa la conclusione: buona lettura!)

La moglie del barbiere, intermediaria dell’amore furtivo della moglie del tessitore, con in mano il naso precedentemente mozzatole, tornò a casa propria e si mise a pensare: “Che fare ora? Come posso nascondere questa profonda ferita?”. (more…)

aprile 7, 2010

Le fonti del dharma

Filed under: filosofia,India classica — Tag:, , , — Giulio Geymonat @ 5:14 pm

Il dharma, inteso come quel che va fatto da uno o più uomini in una determinata circostanza (e poi ancora e ancora quel che va fatto lungo tutta l’esistenza di ognuno), non si può percepire direttamente: non lo si “vede”, né lo si può dedurre logicamente dalla realtà di partenza, né è scritto con certezza da nessuna parte. (more…)

Powered by WordPress